Dieci piante benefiche da tenere nella propria casa

Le piante, oltre ad arredare, possono anche essere degli utili strumenti per la propria salute. Vediamo allora quali sono le 10 piante benefiche da appartamento

Piante benefiche da tenere in casa

Se avete la passione per le piante e volete cimentarvi in un giardino casalingo, perché non scegliere allora degli arbusti utili non solo per addobbare le stanze, ma anche per le loro proprietà benefiche, che possano essere utilizzate in svariati modi.

Ci sono le piante officinali, che possiedono svariate proprietà, ma anche altre piante in grado di purificare l’aria. Vediamone una breve carrellata.
Melissa e i suoi benefici

Una delle piante benefiche per eccellenza è la melissa, che offre davvero tanti benefici.
Si tratta di una pianta erbacea perenne, che tende a svilupparsi in piccoli cespugli e si presenta con foglie piuttosto piccole, ovali e pelose. Produce fiori bianco sporco, che successivamente assumono leggere sfumature rosa pallido.

Pianta di melissa
A caratterizzarla è il profumo vagamente di limone, per via delle sue foglie, ricche di olio essenziale. Ma la sua particolarità sta anche nelle proprietà che possiede, da vera e propria pianta medicinale: essa può infatti essere utile negli stati d’ansia, soprattutto laddove si rischia di somatizzare a carico del sistema gastroenterico.

Questa pianta ha inoltre un’azione antispasmodica, antinfiammatoria e carminativa, che la rende particolarmente adatta ad arginare dolori mestruali, nevralgie, disturbi della digestione, nausea, flatulenza, crampi addominali e colite. Non è tutto: grazie al suo olio essenziale, che funge da calmante per il sistema nervoso e muscolare, viene utilizzata anche nel trattamento del mal di testa causato da tensione nervosa.

L’utilizzo dell’olio essenziale è adatto anche a stati di nervosismo generale, da insonnia e da sindrome premestruale. Infine, è utile sapere che l”estratto di foglie fresche possiede anche proprietà antivirali, dovute alla presenza di acidi polifenolici e polisaccaridi.

Per utilizzare questa pianta si può farne un infuso, ponendo un cucchiaio raso di foglie in una tazza di acqua bollente. Il tutto va quindi coperto e lasciato in infusione una decina di minuti.
Oltre a combattere svariati disturbi, può essere utile anche come tisana serale prima di andare a dormire.
Una pianta benefica: l’echinacea

Un’altra pianta già molto nota alle tradizioni popolari, è l’echinacea, dalle proprietà immunostimolanti e anitvirali, in grado di potenziare le difese immunitarie e per malattie da raffreddamento. Una pianta officinale utile da tenere in casa , ma anche decorativa, in quanto produce un fiore molto colorato che rende più allegro l’ambiente domestico.

Fiori di echinacea
Vediamo nel dettaglio le sue proprietà, partendo dalla radice, che contiene polisaccaridi: sono questi elementi a conferire le proprietà di stimolazione del sistema immunitario che caratterizzano questa pianta, utilizzata molto anche in fitoterapia.

Altra particolarità è la presenza di flavonoidi, che svolgono un’azione antibiotica e batteriostatica, contrastando l’azione dei batteri, e ha una funzione antinfiammatoria. Infine, la presenza di acido cicorico e acido caffeico promuovono un’azione antivirale.

Dunque, assumendone regolarmente, essa previene e cura i sintomi delle malattie da raffreddamento: febbre, raffreddore, tosse ma anche la cistite.
L’assunzione può essere fatta preparando un decotto di radici in una tazza di acqua.
Basta versare la radice sminuzzata nell’acqua fredda e far bollire il tutto, lasciando poi in infusione per una decina di minuti. Questa erba medicinale può anche essere utilizzata per preparare lozioni per la pelle con un’azione immunostimolante, protettiva, antinfiammatoria, in caso di cicatrici, afte, ulcere.
Malva: una pianta da tenere in casa

Con i suoi fiori di colore fucsia molto acceso, bellissimo per rendere più accogliente l’ambiente domestico, la malva non è solo una bella pianta da tenere in casa, ma si caratterizza anche per le sue proprietà emollienti e antinfiammatorie.

Pianta di malva
L’arbusto è utile contro la tosse, ma anche per migliorare le funzioni intestinali.
In particolare, è il contenuto di mucillaggini nei suoi fiori e foglie che agiscono rivestendo le mucose con uno strato vischioso, proteggendole da agenti irritanti. Questo rende la malva utile per lenire la tosse e le forme infiammatorie delle prime vie aeree, ma anche per ottenere un’azione depurativa dell’intestino.

A questo proposito, può essere usata per trattare la stitichezza in maniera il più possibile soft. Questa pianta aiuta anche la guarigione di vaginiti, faringiti e di tutte le irritazioni della gola.
Camomilla benefica e decorativa

Dal profumo intenso e dai fiori bianchi, la camomilla non è solo una pianta decorativa per la vostra casa, ma anche un’importante alleata per la vostra salute, grazie alle proprietà sedative e calmanti che la caratterizzano. Il fulcro sono i suoi fiori, utili per preparare infusi da bere la sera per dormire meglio.

Fiori e infuso di camomilla
La sua proprietà principale è di tipo antispasmodico, ossia produce un rilassamento muscolare, grazie alla presenza dei flavonoidi e delle cumarine. Dunque, la camomilla non aiuta solo ad avere un sonno ristoratore, ma calma anche sintomi come i crampi intestinali o gli spasmi muscolari, o ancora i dolori mestruali.

È utile in generale per calmare il sistema nervoso. Bere una tisana di camomilla, aiuta a eliminare i gas intestinali così come a migliorare la digestione.
Si tratta di un antinfiammatorio naturale, utile anche come decongestionante e lenitivo nelle irritazioni dei tessuti: ulcere, gastriti, dermatiti, congiuntiviti, riniti, irritazioni del cavo orale, gengiviti. La pianta può anche essere utilizzata come antidolorifico.
Menta, una pianta dalle mille proprietà

Chi non conosce la menta? Una pianta benefica molto profumata, che sebbene non produca fiori, è ottima da tenere in casa per le sue proprietà benefiche, come un’azione digestiva e rinfrescante ma anche come rimedio per tanti piccoli disturbi.

La pianta di menta
Come ad esempio l’alitosi: sarà sufficiente strofinare le sue foglie sui denti per allontanare i cattivi odori del cavo orale. Inoltre, il mentolo in essa contenuto è in grado di stimolare l’attività gastrica e aiuta quindi a combattere i problemi di digestione. Sempre per questo principio attivo, ha proprietà analgesiche ed antiemetiche che la rendono utile per combattere nausea e vomito.
Salvia con spezia e per gli infusi benefici

La salvia è senza dubbio una pianta utile da tenere in casa, soprattutto per i suoi ampi usi culinari. Tuttavia, non tutti sanno che questo arbusto è altresì molto utile per la salute, grazie alle sue proprietà diuretiche, antisettiche e antinfiammatorie.

Foglie di salvia
Sono davvero tanti i benefici della salvia. Innanzitutto quello di svolgere un’azione estrogenica e quindi utile a ridurre i sintomi della sindrome premestruale e della menopausa.
Inoltre, contribuisce a stimolare il flusso mestruale in caso di amenorrea. Ma non è tutto: questa pianta viene utilizzata anche per la sua azione antispasmodica nei problemi dell’apparato gastrointestinale, come l’intestino irritabile e gli spasmi dell’apparato digerente.

Le sue proprietà antinfiammatorie e diuretiche la rendono ideale anche contro i reumatismi, l’emicrania e la ritenzione idrica. Il suo olio essenziale è benefico anche per le forme catarrali, per il raffreddore e per il mal di gola.

Infine, questa pianta benefica possiede anche un’azione ipoglicemizzante: il suo infuso aiuta infatti a ridurre il tasso di glicemia nel sangue, rendendola un utile alleato per chi soffre di diabete.
I benefici della lavanda

Anche questa pianta è nota a tutti per il suo profumo forte e persistente, che la rende particolarmente adatta ad arredare l’ambiente domestico.

Tuttavia la lavanda è molto di più. I suoi fiori possiedono importanti principi attivi, che le conferiscono un’azione sedativa e calmante per il sistema nervoso: è quindi utile nei casi di ansia e stress, così come per la cura dell’insonnia. La sua azione balsamica, inoltre, la rende un prezioso alleato per le vie respiratorie, in quanto è in grado di trattare con efficacia le malattie da raffreddamento.

Essenza di lavanda
A livello intestinale, le proprietà carminative e antispasmodiche che la caratterizzano consentono alla lavanda di calmare dolori e spasmi addominali, ma anche i nervi: essa viene infatti utilizzata anche per chi soffre di vertigini ed emicranie nervose.

Utile anche per uso esterno, grazie alle sue proprietà detergenti, antinfiammatorie e antibatteriche: si può usare per pulire ferite, per alleviare il prurito e per ridurre le irritazioni.
Rosmarino: un importante antiossidante

Parente stretto della salvia in cucina, il rosmarino a sua volta è una pianta che in casa non può mancare, in quanto ricchissima di proprietà benefiche. I suoi principi attivi sono in grado infatti di inibire un radicale libero molto tossico, responsabile dell’ossidazione cellulare.

Rametti di rosmarino
La sua azione è quindi depurativa per il fegato, se assunto in forma di infuso e decotto, ma è anche efficace nei casi di disturbi intestinali e di spasmi, nonché nell’inappetenza.

I suoi oli essenziali sono invece utili per la loro azione antibatterica e antisettica, che lo rendono indicato per curare raffreddore, tosse e febbre. Allo stesso tempo, l’essenza ha anche azione energizzante, indicata nei casi di depressione ed esaurimento.

Infine il rosmarino possiede proprietà astringenti che lo rendono indicato in caso di diarrea o di flusso mestruale particolarmente abbondante. Nell’uso esterno, i risciacqui sono utili contro il mal di denti e il mal di testa, mentre i cataplasmi ottenuti con le foglie tritate e scaldate in olio aiutano a lenire le contusioni.
Ficus Benjamin da tenere in casa

Una pianta molto particolare ma altrettanto utile da tenere in casa è il ficus benjamin, che data la facilità di coltivazione e le dimensioni ragguardevoli rappresenta un bellissimo complemento di arredo, soprattutto se vi piace il verde in casa.

Pianta di ficus benjamin
Con i suoi rami penduli, è una pianta piuttosto decorativa. Ma non è tutto: esso possiede infatti la proprietà di purificare l’aria dell’ambiente in cui viene collocato, in quanto è in grado di umidificare ma anche di metabolizzare la formaldeide, sostanza fortemente inquinante che spesso permane nelle abitazioni, emanata da vernici, tessuti, fumo di sigaretta e addirittura impianti di climatizzazione.

Sono le foglie a svolgere l’importante funzione di assorbente per le sostanze inquinanti che arrivano poi alle radici: sono loro a occuparsi della depurazione vera e propria, rimandando nell’ambiente ossigeno pulito.
Spatifillo per combattere l’inquinamento domestico

Anche questa pianta, sebbene non abbia proprietà curative, è molto utile e benefica da tenere in casa. Lo spatifillo, infatti, così come il ficus benjamin, è capace di abbattere l’inquinamento domestico: essa riesce ad assorbire la trielina, il benzene e la formaldeide, tutte sostanze altamente tossiche che spesso aleggiano nell’appartamento, soprattutto se si vive in zone inquinate.

Lo spatifillo e le sue proprietà
Vi sono circa 30 specie diverse che appartengono a questo genere di pianta super benefica e oltremodo decorativa, grazie alle sue infiorescenze simili a spighe abbellite da una spata normalmente bianca o verde.

La coltivazione non risulta essere particolarmente difficile: basta collocarlo in zone luminose ma non a diretto contatto con i raggi del sole e a temperatura ambiente.
L’Aloe Vera è un toccasana

Una pianta davvero ricca di proprietà e quindi utilissima da avere in casa è l’aloe vera, che oltre ad essere una pianta grassa molto decorativa, è un vero toccasana per la salute.

Il suo succo contiene tantissimi principi attivi dalle proprietà immunostimolanti, remineralizzanti, depurative, antinfiammatorie e nutrienti. Innanzitutto fa bene all’intestino, sia per la stitichezza che per la diarrea, ripristinando la flora batterica.

Pianta di aloe vera
Ha altresì un’azione protettiva delle mucose del tratto digerente, difendendo i tessuti dai succhi gastrici o dagli agenti irritanti: sì quindi all’aloe per la cura di gastriti, coliti, ulcere e casi di intestino irritabile.

Sono note anche le sue proprietà immunitarie contro gli agenti infettivi o sensibilizzanti, come nel caso delle allergie o delle malattie autoimmuni. Questa pianta è quindi un ottimo coadiuvante nella protezione dell’organismo da infezioni virali, in caso di malattie da raffreddamento, febbre, bronchite, herpes e altre infezioni.
Non è tutto: il suo succo ha un altro potere disintossicante ed è quindi in grado di ripulire l’organismo dalle tossine provenienti dall’ambiente esterno ma anche da quelle prodotte internamente.

Infine, per uso esterno, si ricava un gel utile contro le infiammazioni grazie alla sua azione lenitiva che stimola la rigenerazione cellulare, idratante, rinfrescante e cicatrizzante.
Dunque via libera in casi di pelle secca e danneggiata, eritemi, irritazioni cutanee, bruciori, dermatiti e punture di insetti.

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