Cura e manutenzione del prato con i carrelli avvolgitubo

I carrelli avvolgitubo sono la soluzione più semplice per prendersi cura del prato e delle piante del proprio giardino, senza dovere installare alcun impianto.

La presenza del prato all’esterno della propria casa rappresenta un grande valore aggiunto, sia in termici economici che di benessere.

Avere la possibilità di godere uno spazio all’aperto, piccolo o grande che sia, costituisce una grande opportunità per ospitare amici e parenti, rilassarsi prendendo il sole o leggendo un buon libro, vivendo a pieno contatto con la natura.

In sostanza, lo spazio esterno a verde diventa un’estensione dell’abitazione da sfruttare a pieno durante le stagioni più calde.

Come seminare il prato
Diventa quindi di fondamentale importanza la progettazione e la manutenzione del verde, ossia del prato, delle aree attrezzate, delle piante e dei fiori scelti. Se d’inverno le attività da svolgere nel proprio giardino sono poche, con l’arrivo della bella stagione è molto importante prendersi cura dello stesso con costanza, onde evitare momenti di siccità che potrebbero comprometterne in maniera irreversibile la crescita.

Soprattutto il prato, che costituisce la base e il biglietto da visita del proprio giardino, ha bisogno di cura e attività di manutenzione che ne garantiscano longevità e rigogliosità.
Manutenzione del prato

Le attività hanno inizio con la primavera, periodo con il quale si dà avvio alle stagioni calde: la rasatura del prato è l’attività base che consente di rigenerare il prato, mantenendo la sua altezza al livello da noi desiderato, di avere un giardino perfetto con un bel prato all’inglese.

Essa va effettuata con frequenza settimanale, in maniera tale da rasare leggermente e in maniera sistematica e non più raramente in modo energico.
La rasatura va eseguita verso il tramonto su prato asciutto; solo successivamente sarà necessario irrorare.

Se il prato dovesse presentare delle zone gialle, dovute alla secchezza dell’erba, si può procedere a rappezzare le zone colpite, fino a riportare tutto il manto erboso al suo originario colore.

Vediamo insieme come procedere per rigenerare il prato. Per prima cosa ricaviamo una zona di forma regolare intorno al punto interessato, con una lama di badile o una zappetta. Con l’aiuto di un grosso coltello o una zappa quadrata poi scalziamo la zolla; rimuoviamo profondamente il terreno della zolla rimossa e procediamo a rendere il suolo più morbido con un po’ di sabbia e di torba.

Attendiamo per circa una settimana per far respirare la terra, prima di procedere con l’inserimento di una nuova zolla, acquistata con caratteristiche di uniformità alla porzione prelevata.

Dopo averla assestata ben bene, la annaffiamo e la spuntiamo per pareggiarla, se eventualmente dovesse essere più alta di quella esistente.

Se invece non è possibile ricorrere al trapianto di una nuova zolla, una volta liberata la parte ingiallita, si può procedere con la semina.
Sarà necessario, dopo aver piantato il cocime per il prato, innaffiare la zona anche due volte al giorno, al mattino e al tramonto; dopo una quindicina di giorni, si riavrà un prato perfetto, con lievissime tracce dell’intervento.

Manutenzione del prato
L’irrigazione rappresenta l’attività di fondamentale importanza per avere un prato sempre verde, in perfette condizioni. L’acqua è infatti un elemento vitale per il prato e le piante del giardino, come per tutti gli esseri viventi del pianeta; un bene prezioso da rispettare e utilizzare con intelligenza, anche e soprattutto nel nostro giardino.

Pertanto, sarà di fondamentale importanza adottare delle tecniche di irrigazione commisurate alle esigenze e alle dimensioni del giardino.

Partiamo dalle dimensioni: per le superfici più grandi è consigliabile un impianto di irrigazione interrato, un investimento che oltre ad aggiungere valore all’intera casa, consente di risparmiare acqua, tempo e fatica, annaffiando automaticamente il prato anche quando siamo assenti, ad esempio se siamo fuori per lavoro o per le vacanze.

Ma se la nostra abitazione dispone di uno spazio all’aperto di minori dimensioni e preferiamo distribuire l’acqua in modo manuale, esistono delle soluzioni semplici e di qualità.
Come curare il prato con tubi e carrelli avvolgitubo

Irrigare con il tubo non è certamente la scelta più comoda, ma può essere la soluzione più rapida, economica e meno invasiva per diffondere acqua nel proprio giardino. Se poi si sceglie un prodotto innovativo con una grande attenzione alla qualità e al design, il tubo e il carrello diventano un’ottima soluzione per innaffiare con un impianto fuoriterra.

L’irrigazione fuoriterra è il modo più semplice di annaffiare le piante e il prato, perché basta collegare un tubo a un rubinetto e distribuire l’acqua con una lancia o una pistola oppure utilizzando un irrigatore di superficie, sia esso statico, rotante o oscillante.

Manutenzione giardino: irrigazione giardino con Claber
Claber propone una grande gamma di prodotti per tutte le esigenze, caratterizzati da un’alta qualità e all’avanguardia nelle prestazioni, nell’affidabilità e nel comfort. Il carrello avvolgitubo deve essere di ottima qualità in quanto elemento fondamentale per ospitare il tubo ed essere trasportato con estrema comodità; un carrello scadente, con le ruote e il tamburo che non scorrono bene, oppure con il manico troppo corto, può rendere più faticoso trasportare e avvolgere il tubo, costringendoci a sforzi e piegamenti poco piacevoli.

Inoltre, se i materiali con i quali è costruito non resistono alla pioggia e all’umidità, il carrello difficilmente durerà più di una stagione.
Pertanto, è opportuno scegliere un carrello di qualità, con caratteristiche ergonomiche e, se possibile, con un design moderno e curato, in grado di renderlo un elemento piacevole nel paesaggio del giardino.

Gli avvolgitubo Claber sono una soluzione ideale per terrazzi e giardini di piccole e medie dimensioni, sono disponibili sia in modelli adatti all’installazione a parete che dotati di ruote e utilizzabili a terra. Leggeri, stabili e maneggevoli, si montano in un attimo senza attrezzi e sono disponibili anche in versione completa di tubo e raccordi.

Tra questi proponiamo Ecosei Kit, carrello caratterizzato da praticità e facilità d’uso; realizzato con materiali plastici resistenti, è contenuto in una confezione compatta, facile da trasportare e si assembla rapidamente senza attrezzi, grazie al funzionale sistema di montaggio delle flange e del tamburo rinforzato.
L’impugnatura ergonomica garantisce il massimo comfort durante l’utilizzo; completo di tubo da 20 metri, lancia spruzzo con getto regolabile da aperto a concentrato, presa rubinetto da 3/4″ con riduzione da 1/2″, 4 raccordi di cui uno con Aquastop, per collegare e scollegare la lancia senza dover chiudere il rubinetto.
Quest’ultimo sistema rappresenta una soluzione di fondamentale importanza per un controllo totale del flusso d’acqua.
Carrello Ecosei kit di Claber
In alternativa, Qubo Pronto 25, con i suoi soli 41 cm di ingombro, rappresenta la soluzione compatta e immediata per annaffiare gli spazi ridotti di un piccolo giardino, con un design elegante e una funzionalità estrema.
Dotato di manico telescopico che si adatta all’alltezza dell’utilizzatore, è realizzato con struttura in alluminio e ruote scolpite per una mobilità su ogni terreno: è quindi leggero, resistente e inalterabile alle intemperie ed è già completo di tubo antitorsione, raccordi, presa a rubinetto e lancia a spruzzo regolabile. Anche in questo caso il raccordo Aquastop è incluso.

Prato in giardino: come irrigarlo con l’avvolgitubo Qubo Pronto 25
Questi sono solo due dei molteplici carrelli avvolgitubo prodotti da Claber; in grado di soddisfare ogni necessità a seconda delle caretteristiche e dimensioni del proprio prato, le proprie aspettative ed esigenze.

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