Coltivazione e irrigazione dell’orto

Per chi volesse cimentarsi nella realizzazione di un proprio orto rigoglioso e sostenibile, ecco una serie di indicazioni per la sua coltivazione e l’irrigazione.

In un epoca in cui mangiare sano e comprare prodotti biologici è necessità condivisa da molti, poter realizzare un orto rappresenta la soluzione ideale per coltivare da sè verdure, frutta e ortaggi e portarli direttamente sulla propria tavola.

Chi dispone di un lotto di terreno in campagna o fuori città, oppure di una porzione di giardino da destinare a orto può realizzarlo senza ostacoli, ma sempre più spesso sentiamo parlare anche di orti urbani, ossia aree verdi che vengono create per soddisfare tale esigenza all’interno di spazi antropizzati.

L’obiettivo è lo stesso: dare vita a prodotti da consumare in famiglia risparmiando sugli acquisti ma soprattutto avendo piena conoscenza del prodotto, con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale: si coltiva il cosiddetto chilometro zero.

Piantine da orto consigli di stagione
Tutti possiamo realizzare il nostro orto: basta avere pazienza, un pizzico di manualità e una discreta conoscenza delle tecniche di semina, piantumazione, concimazione e cura delle piante.
Consigli per la realizzazione dell’orto

La porzione di terreno che decideremo di realizzare dovrà avere una giacitura possibilmente pianeggiante. Il primo lavoro che ci attende è appunto il livellamento della superficie e di conseguenza il dissodamento, cioè la movimentazione del terreno, che consente di portare in superficie i materiali sottostanti fondamentali, unitamente al concime, per la crescita delle piante.

Per questa che forse è la fase più faticosa, possiamo utilizzare una comunissima vanga, oppure un motozappa di dimensioni ridotte facendo attenzione agli ostacoli e alle eventuali tubazioni interrate che potrebbero essere presenti nel terreno.

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Coltivare l’orto
Irrigare l’orto
Irrigatori a goccia Claber
Microirrigatori Claber
Coltivare l’orto con Claber
Coltivare l’ortoIrrigare l’ortoIrrigatori a goccia ClaberMicroirrigatori ClaberColtivare l’orto con Claber

Dopo i lavori preliminari, è bene suddividere l’orto in porzioni studiate in relazione agli ortaggi che abbiamo deciso di coltivare.

Anche l’esposizione necessita della giusta attenzione: è banale ricordare che l’orto dovrebbe sorgere in un’area priva di zone d’ombra, quindi, sgombera da alberi e arbusti che sottraggono luce e aria alle coltivazioni.

Molto spesso la superficie destinata a orto per uso domestico non supera i 150 mq; in questo caso si adotta la consociazione e la rotazione.

La consociazione consiste nella coltivazione contemporanea, nella stessa porzione di terra, di due o più ortaggi i quali devono possedere analoghe esigenze di esposizione, di terreno ma nello stesso tempo caratteristiche botaniche contrastanti, in modo da non entrare in competizione tra loro.

Alcuni esempi di consociazione:
– cipolla: patata, pomodoro, spinacio, sedano, lattuga, cardo;
– pomodoro: patata, cipolla, fagiolino, ravanello, invidia invernale, cavolfiore, finocchio, lattuga;
– cetriolo: lattuga, insalate;
– sedano: lattuga, cipolla, pisello, carciofo, spinacio, cavolo cappuccio, aglio, ravanello;
– ravanello: aglio, lattuga, carota, spinacio
– cavolfiore: pomodoro, melanzana, fagiolo, lattuga, finocchio, patata.
Tecniche per l’irrigazione dell’orto

Indipendentemente dalla tipologia, gli ortaggi hanno due caratteristiche importanti in comune: un alto contenuto d’acqua e un apparato radicale non profondo, quindi più soggetto all’evaporazione, specialmente durante le ore più calde del giorno. Per questo è molto importante garantire un’irrigazione commisurata alle esigenze, senza sprechi e al momento opportuno.

La regola più importante è annaffiare l’orto verso il tramonto oppure nelle prime ore del giorno, in maniera da evitare sbalzi termici alle piante e sprechi d’acqua causati dall’evaporazione.

In primavera, quando le notti possono essere ancora piuttosto fredde, è meglio bagnare al mattino, mentre d’estate è consigliabile annaffiare alla sera.

Oltre all’orario, è importante anche la frequenza dell’irrigazione, con intervalli più ravvicinati sui terreni sabbiosi, che assorbono l’acqua velocemente, e più distanziati su quelli argillosi, per evitare dannosi ristagni in superficie.

Coltivare l’orto: come irrigarle le piante
La regolarità e la costanza sono, quindi, fondamentali. Claber, azienda leader nel settore dell’irrigazione, propone programmatori dalle ottime prestazioni, in grado di erogare l’acqua in modalità manuale o automatica all’ora e al giorno desiderati. In questo modo gli sprechi di acqua sono azzerati e gli ortaggi crescono rigogliosi.

A garanzia della totale assenza di sprechi ai programmatori è possibile associare il sensore di pioggia Rain Sensor che in caso di necessità interrompe l’erogazione dell’acqua.

Per quanto riguarda la tipologia di irrigazione è importante sapere che l’irrigazione migliore per l’orto è quella che riproduce la pioggia naturale: delicata e uniforme allo stesso tempo.

Il modo più semplice, soprattutto se l’orto è molto piccolo, è di irrigare con una lancia regolabile o una pistola a doccia Claber; disponibili in diversi modelli; i prodotti sono tutti caratterizzati da ergomicità, robustezza, durabilità e facilità nell’utilizzo.

Per le colture più delicate, invece, l’ideale è un impianto di microirrigazione con nebulizzatori regolabili, montati su astine, che annaffiano delicatamente le piante e il terreno dall’alto, coprendo un’area a 360°.

Piantine da orto come irrigarle: fustella foratubo Claber
Molto utili anche i prodotti Claber per l’irrigazione a goccia, che distribuiscono l’acqua direttamente all’apparato radicale di ciascuna pianta.
Il nucleo centrale è rappresentato dal programmatore a batteria, collegato al rubinetto; da lì l’acqua scorre in un tubo collettore flessibile e da questo, attraverso dei tubicini capillari, raggiunge le singole piante in vaso.

I gocciolatori distribuiscono l’acqua alle piante, goccia dopo goccia, riducendo al minimo il ristagno sul terreno, causa di funghi e malattie, e gli sprechi causati dall’evaporazione.

Un’altra soluzione Claber è il tubo poroso, che distribuisce l’acqua lungo tutta la sua superficie, risultando ideale in caso di colture lunghe e strette oppure delicate, come le fragole.
Irrigazione dell’orto e risparmio idrico

Tutti questi prodotti, azionati con costanza, garantiscono un orto rigoglioso e consentono la crescita di prodotti per la nostra tavola; il tutto cercando di contenere al massimo il consumo di una delle risorse naturali più importanti: l’acqua.

I prodotti Claber sono infatti appositamente studiati per ottimizzare l’utilizzo d’acqua, mediante la progettazione di un sistema di irrigazione cucito sulle singole esigenze, grazie a una uniformità nell’irrigazione, oppure grazie alla possibilità di attivazione e regolazione secondo necessità.
Così, anche con il proprio orto di casa si può contribuire a salvaguardare un patrimonio di tutti.

A testimonianza dell’attenzione all’ambiente Claber dispone di una sezione interamente dedicata al risparmio idrico.
Sul sito Green Word è possibile visionare tutte le attività dell’azienda in materia di sostenibilità (adozione di sistemi per la produzione di energia rinnovabile, packaging ecologico, qualità dei materiali, riduzione del consumo elettrico, etc.), nonché consigli e buone pratiche da attuare tutti i giorni al fine di evitare sprechi.

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