Coltivare il muschio: tante varianti per una casa più verde

Molti non sanno quante potenzialità possa avere una pianta come il muschio, che non consideriamo più di tanto. In realtà esso può diventare base di molte decorazioni.

 

Se parlando di muschio vi vengono in mente le cortecce degli alberi ricoperte di verde che indicano il nord o il presepe natalizio, fermatevi perché non è di questo che vi vogliamo parlare.

Kokedama con felci e muschio di Japan Bonsai
Il muschio è una pianta dalle infinite potenzialità, che può diventare un vero e proprio complemento di arredo: per una composizione floreale, per una composizione a bonsai , per decorare una parete, realizzare un prato e per tante altre cose. Insomma, se ancora non avete pensato di coltivarlo, forse è il momento di iniziare a farlo!
Come coltivare il muschio

La coltivazione del muschio prevede alcuni passaggi fondamentali. Innanzitutto è necessario procurarsi l’attrezzatura giusta: un sottovaso di terracotta, della ghiaia d fiume piuttosto fine, della spugna, del terriccio, delle garze e ovviamente del muschio già fatto, poiché la sua coltivazione avviene per propagazione.

 

Dovrete a questo punto forare con un trapano il sottovaso con alcuni fori, che andranno riempiti con del materiale drenante, la spugna. Dovrete quindi riempire il sottovaso con la ghiaia e successivamente stendervi sopra due fogli di garza, che poi utilizzerete per trasferire il muschio quando si sarà formato.

Dopodiché dovrete distribuire uno strato di terreno argilloso su cui sistemare il muschio, che dovrà essere verde. Quanto preparato dovrà essere quotidianamente nebulizzato con acqua distillata. Quando il muschio sarà cresciuto potrà essere spostato semplicemente sollevando la garza.
Coltivare il muschio per i bonsai

I bonsai da esposizione necessitano di una copertura a base d muschio, per poter essere presentati nel modo più accurato possibile, Per questo è opportuno raccogliere pezzi di muschio da luoghi soleggiati, magari di diverse specie, e lasciarlo poi asciugare al sole.

A questo punto, dovrete sminuzzarlo in piccole parti, che andranno sparse sulla terra del bonsai, tenendo sempre tutto umidificato, con nebulizzazioni quotidiane. Basteranno poche settimane perché il muschio cominci a crescere e moltiplicarsi.
Coltivare il muschio di Giava

Il muschio ha una sua utilità anche per gli acquari, in quanto ne arricchisce l’habitat.
Il muschio di Giava è una pianta che si adatta bene a qualsiasi condizione di luce e temperatura, e raggiunge un’altezza di 5 centimetri in acqua.

Viene coltivata in box di plastica chiusi ermeticamente e sterili. Si tratta di una pianta fatta a ciuffi, che si ancorano e si sistemano tra i sassi dell’acquario.

Muschio di Giava di Agri Pet Garden
In commercio vi sono diversi tipi di muschi per acquario. Ad esempio, Agri Pet Garden propone una bellissima Vesicularia Dubyana, che si adatta facilmente a un vasto range di valori dell’acqua e di illuminazione, praticamente cresce bene ovunque.
È un muschio di facile coltivazione, adatto anche a neofiti.

Oppure c’è la Utricularia graminifolia, piccola pianta anfibia, carnivora, non consigliabile a neofiti, o ancora le Biosphere floating ball, palline di muschio con pesetto di ceramica che restano sospese a metà acquario. È una pianta che si coltiva senza problemi e si adatta facilmente a un vasto range di valori dell’acqua e di illuminazione.
Il prato di muschio

L’erba del vostro prato non vi soddisfa e spesso non cresce verde e brillante come vorreste?
La soluzione è sostituirla con del muschio. All’ombra degli alberi, infatti, gli steli d’erba non si sviluppano al meglio ed è sovente trovare porzioni di terreno nudo; invece, il prato di muschio all’ombra cresce meravigliosamente e consente di realizzare morbidi tappeti verdi.

Una soluzione che porta anche sicurezza: se infatti la continua irrigazione del prato d’erba può creare problemi alle radici degli alberi, spingendole verso la superficie, questo non accade con il muschio, che non deve essere irrigato così spesso. Esso, infatti, una volta radicato non ha bisogno di essere annaffiato, in quanto trattiene naturalmente l’umidità e rende più piacevole l’outdoor.
Il muschio stabilizzato o moss

Vi piacerebbe avere uno spazio verde in casa vostra? Niente di più facile con il moss, un muschio stabilizzato di provenienza nordica, ideale per questo tipo di composizioni.
Questo tipo di muschio consente di creare dei complementi di arredo ma anche vere e proprie pareti verdi che non hanno bisogno di cure e manutenzioni.

Parete muschio appeso Moss Trend
Il muschio stabilizzato ha inoltre la caratteristica di avere una colorazione neutra, e questo consente di aggiungere pigmenti naturali che ne creino diverse varianti di colore.
L’utilizzo del Moss è consigliato in ambienti umidi, in quanto ne mantengono la morbidezza e la lucentezza. Esso deve inoltre stare lontano dalla luce solare e da fonti di calore dirette.

Qualche esempio? Moss Trend propone quadri di ball moss, un particolare muschio con forme a cuscino di colore verde intenso e profondo. Oppure ci sono i quadri in lichene, o ancora dei pannelli modulari con finiture materiche e metalliche, alternate alla naturalezza del lichene qui espressa in sei colori brillanti, per un design impattante e originale.

Anche Fiorissima Italiana propone svariate combinazioni con il muschio islandese, prodotto largamente utilizzato nella bioarchitettura per realizzare l’idea di giardino verticale creando pannelli muschiati o pareti vegetali soprattutto nell’interior design.
Il kokedama

Il muschio è anche la base per realizzare bellissimi kokedama, che letteralmente significa perle di muschio. Si tratta oggetti verdi sospesi, realizzati con muschio e bonsai. Essi sono nati come un’alternativa alle piante in vaso e spesso vengono appesi. Si tratta di piante coltivate dentro una sorta di palla di muschio, all’interno dellla quale vi è un substrato di coltivazione. Si tratta quindi di preparare sfere di terricchio racchiuse in un rivestimento di muschio, dentro alle quali radicano le piante desiderate.

Paesaggio kokedama lanterna con muschio di Colore d’Oriente
Per creare un kokedama si dovrà prendere del terriccio da gerani, pomice e torba, che andra mescolato con poca acqua. Servirà quindi del muschio spesso un centimetro, con cui si dovrà avvolgerre la palla fissando poi il tutto con filo di cotone o spago. La sfera dovrà quindi essere aperta nel punto in cui si andrà ad inserire la pianta.

Da preferire felci e graminacee che non hanno crescita eccessiva. Le radici andranno pulite e inserirte nel terriccio dopo essere state avvolte nello sfagno bagnato. Il kokedama dovrà quindi essere tenuto per un paio di ore in acqua in ammollo e fatto sgocciolare. A questo punto, potrà essere appeso. Per bagnarlo basterà nebulizzarvi sopra l’acqua con uno spruzzino.

Kokedama muschio con piantina di felce ragno di Japan Bonsai
I Kokedama possono anche essere acquistati già pronti da utilizzare per abbellire la propria casa. Ad esempio Japan Bonsai propone splendidi kokedama con piantina di Spatiphyllum, con piantina di Felce ragno, con piantina di orchidea in vasetto naturale.

O ancora, si possono acquistare perle di muschio con piantina di orchidea botanica profumata Oncidium appoggiata su basetta rotonda in vetro. Dello stesso tipo, vi sono anche con piantina di anthurium nano. Oppure si può optare per una composizione su vaso di gres con felci, begonie, orchidea (dendrobium) gialla e radice d’azalea.
Colore d’Oriente propone invece vari paesaggi kokedama. Ad esempio, il Paesaggio kokedama lanterna, un vero e prprio paesaggio zen con Kokedama di Edera. La composizione comprende una kokedama, mini lanterna in sabbia, sottovaso, sabbia e ciotoli neri.

O ancora, molto trend la Kawaiidama – fucsia, kokedama decorativa colorata, ricoperta in filo e carta washi con pianta di thillandsia. La thillandsia è di facile manutenzione si nutre dell’acqua presente nell’umidità tramite le foglie. Dello stesso tipo c’è anche la versione gialla.

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